Il Collegio Mellerio Rosmini è una delle più antiche e prestigiose istituzioni culturali presenti nel territorio. Fondato nel 1818 grazie ad una donazione del conte domese Giacomo Mellerio, la scuola e il convitto sono stati in seguito affidati alla guida spirituale e culturale dell’Istituto della Carità, fondato e gestito dal Beato Antonio Rosmini e dai suoi confratelli che, grazie ad un impegno indefesso ed efficace, hanno in breve tempo ampliato la piccola struttura iniziale trasformandola in un vero e proprio polo multifunzionale e centro educativo di grande importanza e prestigio, tanto da attirare studenti da tutta Italia.
Nel 1874 la sede del Collegio viene spostata nell’attuale enorme complesso, e, da quell’anno, inizia il periodo di massimo splendore della struttura. Nei decenni successivi si amplia sempre di più il numero dei convittori e degli studenti delle scuole che arrivano a contare oltre 400 iscritti. Durante la sua storia, moltissime personalità sono passate dal Collegio come insegnanti o come allievi; tra questi ricordiamo il poeta e teologo don Clemente Rebora, il generale Raffaele Cadorna, il generale Giovanni Chiossi, l’esploratore Ambrogio Fogar e i ricercatori Giorgio Spezia e Piero Angela.
Nel 1998 infine la gestione delle Scuole passa dai padri rosminiani alla Società Cooperativa fondata da docenti che, oltre a mantenere in vita lo storico centro culturale, si propone di rilanciare il complesso sia a livello locale che a livello nazionale e internazionale, organizzando e promuovendo molteplici attività.